Ars Bellica

OCCIDENTE ALTOMEDIEVALE

Nell'Europa postuma ai primi regni romano-barbarici si osserva uno dei mutamenti che cambieranno drasticamente la storia Europea ed in parte dell'intero mondo occidentale: la diffusione del cristianesimo come "religione di Stato". In effetti, la prima parte di diffusione della religione cristiana aveva toccato più le regioni orientali che quelle occidentali dell'Impero Romano, ma il contatto tra alcune delle tribù che occuparono le aree più vaste dell'Europa occidentale, quali Franchi e Visigoti solo per fare due esempi, con alcune sacche di culto cristiano aprirono nuove prospettive politico-strategiche nel vecchio continente. La conversione al cristianesimo di molti dei re germanici che occuparono le aree dell'ex-impero Romano, non aveva solo un carattere formale ma anche pratico e di legittimazione del potere. Sin dalle origini infatti, i capi tribù germanici avevano dalla loro non solo le caratteristiche guerriere necessarie per dominare popolazioni così indisciplinate, ma anche una sorta di aura magica che li circondava, tanto che si sviluppò, col passare dei secoli, la convinzione che i componenti alcune casate reali (quella franca ad esempio) avessero addirittura capacità taumaturgiche. Aggiungendo a questo l'incoronazione da parte di un elemento "ultraterreno", così come veniva considerato il papa, che investiva del comando il re in nome di Dio, dava al reggente una dimensione che doveva apparire del tutto incontestabile e al papa un potere potenziale ed economico, viste le ricche donazioni che pervenivano in Roma, fuori dal comune. Ma la realtà dei fatti fu assai diversa. La mancanza di organizzazioni statali che garantissero ordine e sicurezza nei territori, come era stata Roma in precedenza, restringeva il raggio d'azione dei regnanti che andavano così ad appoggiarsi a quella piramide di legami vassallatici che diventarono il vero e proprio leit-motiv dell'Europa altomedievale. L'economia e la vita sociale erano ormai dominati dalla "curtis" ed in effetti il potere così frazionato, distribuito ed applicato sul territorio non direttamente dal re, ma dal suo eventuale vassallo, sostituiva una figura forte ma praticamente eterea con quella del governante diretto. Poche personalità in questo periodo riuscirono ad impattare così nel profondo la società del proprio territorio in modo tale da tener sotto controllo tutti i propri territori. Carlo Magno è sicuramente uno degli esempi più importanti, ma non solo nell'ottica di controllo interno: la grandezza di Carlo magno sta anche nel fatto che, in un periodo di grandi "contrazioni territoriali", il re franco fu uno dei pochi a riuscire nell'espansione del proprio regno puntando oltretutto sulle realtà demografico-militari più impegnative dell'epoca quali Italia e Germania. Insieme con Carlo Magno e con la fondazione del Sacro Romano Impero, andavano sviluppandosi nel corso del periodo altomedievale altre realtà statali leader della politica non solo europea dei secoli successivi. Lo Stato della Chiesa andava formandosi con l'appoggio dei molti regnanti europei ed incrementando sempre di più il proprio peso politico-strategico; buona parte del Sacro Romano Impero andava traslando per divenire un impero germanico, mentre realtà come quella franca oltralpe e, successivamente quella normanna in Inghilterra ponevano le basi per la formazione di stati unitari. In breve, seppur ancora non del tutto unificate territorialmente al loro interno, si andavano formando le grandi potenze europee.

Battaglie

Hastings

La battaglia di Hastings

14 ottobre 1066

Aroldo II è sconfitto da Guglielmo il conquistatore duca di Normandia il trono d'Inghilterra passa alla dinastia normanna.

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