Waterloo

Parliamo di Storia militare del XIX secolo. Guerre napoleoniche e altri conflitti

Waterloo

Messaggioda giuseppe bufardeci » 15/10/2011, 11:06

salve a tutti, l'ho già scritto nella mia presentazione, ma per completezza ripubblico l'argomento nel suo sito più appropriato:
Passo rapidamente all'argomento in oggetto: Waterloo.
Premetto che secondo me i libri di storia per il pubblico spesso quando trattano dello svolgimento di una battaglia o la nominano e basta, (luogo e data), oppure se ne spiegano l'andamento, c'è una deplorevole carenza di cartine, senza le quali si fa veramente fatica a figurarsi le varie fasi della battaglia.
L'articolo del sito su Waterloo in questo senso è abbastanza esaustivo, forse un pò troppo stringato nella parte scritta, ma capisco le esigenze di spazio.
L'unico passaggio su cui si potrebbe forse discutere è la figura del maresciallo Grouchy. Dall'articolo mi pare di capire che pur ammettendo qualche colpa di Napoleone, il peso degli errori e più attribuito al maresciallo.
Io ho letto l'interessantissimo libro di Alessandro Barbero: La battaglia - Storia di Waterloo, dove invece lo storico in pratica attribuisce la responsabilità della sconfitta al solo imperatore.
Il maresciallo in poche parole avrebbe seguito le istruzioni di Napoleone e basta. Forse l'unico appunto che gli si può fare è stata una scarsa iniziativa, ma l'ambiguità degli ordini è stata tutta dell'imperatore.
Successivamente nelle sue memorie Napoleone ha sempre buttato la croce della sconfitta sul suo maresciallo, ma probabilmente in maniera ingiusta.
Non so se l'argomento è già stato trattato in maniera esauriente in passato, ma mi piacerebbe avere qualche opinione.
Saluti a tutto il forum,
giuseppe
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Re: Waterloo

Messaggioda Marco » 17/10/2011, 21:08

Anzitutto bisogna dire che in alcune fonti si riscontra più di un errore da parte del Grouchy: nel "Memoriale di Sant'Elena, Volume II" di Emmanuel Auguste Dieudonné Marius Joseph de Las Cases, autore sicuramente vicino al Bonaparte, viene descritto come l'errore commesso dal maresciallo Grouchy di fermarsi il 17 a Gembloux (non avendo fatto, nella giornata, che due piccole leghe, invece di proseguire sino in faccia di Wavres, cioè di farne altre tre) fu aggravato e reso irreparabile da quello che fece il giorno dopo, perdendo ben dodici ore e giungendo così alle quattro pomeridiane innanzi a Wavres, invece che alle sei del mattino! Incaricato di inseguire il maresciallo Blucher, Grouchy lo perse di vista per 24 ore intere.
Troviamo anche in altri autori, non vicini a Napoleone, commenti simili: Stefano Pagliani e Gerolamo Boccardo in "Nuova enciclopedia italiana" (1888) indicano come il Maresciallo Grouchy sia partito tardissimo da Gembloux alla volta di Wavre; Carlo Antonio Vanzon nel 1842 afferma che un abbaglio del maresciallo Grouchy contribuì al disastroso risultato, infatti Gli era stato dato incarico di perseguitare e tenere in scacco i corpi prussiani di Blucher, invece, nonostante le incessanti richieste del generale Gerard, consentì ai prussiani di marciare sopra il campo di Waterloo. Il generale Grouchy credeva di avere dinanzi a sé l'esercito prussiano, quando davanti non aveva che alcune piccole schiere. Un tale errore fu determinante per le sorti della battaglia.
Perfino chi ammette le qualità umane e personali del Grouchy ne rimarca le mancanze militari: in “Rivista europea: nuova serie del Ricoglitore italiano e straniero” (1838) si indica che:
<<l'incarico di seguire i Prussiani fu dato al maresciallo Grouchy, uomo d'onore, cavaliere intemerato, ma generale di limitata capacità, esitante nei momenti di crisi, facile a turbarsi, o a dir meglio, a smarrirsi del tutto nei casi sinistri. Questa scelta fu disapprovata, scrive un generale che faceva parte di questa colonna, ma non arrecò sorpresa veruna. Da un pezzo l'esercito era abituato a ricevere per capi degli uomini di palese incapacità; sapevasi che la fedeltà alla persona aveva dettate tutte le scelte da Murat fino a Lauriston.
Ove si rifletta un momento sulla nostra posizione e su quella dei nemici alla mattina del 17, agevole sarà comprendere come non ci fosse possibile far altro che una falsa manovra, e noi infitto la femmo. Il famoso Santerre, che subì tante censure per essersi inoltrato nella Vandea ordinato in una sola colonna, avrebbe nel caso nostro operalo da savio capitano: o bisognava inseguire con tutte le nostre forze e fino dallo spuntare del dì l'armata prussiana, ingiungendo al maresciallo Ney di portarsi ei pure sulla destra; od era d'uopo, locché fora stato più opportuno nel caso nostro, scagliare una dozzina di battaglioni ed uno o due corpi di cavalleria leggiera addietro ai Prussiani e marciare con tutto il resto delle truppe per la strada che da Namur guida a Bruxelles per congiungersi a Quatre-Bras col maresciallo Ney.
Nè l'uno nè l'altro di questi due piani fu seguito, e il maresciallo Grouchy si diresse il 17 a mezzodì verso Gembloux, ove, come già si disse, credevasi si fosse ritirato tutto l'esercito prussiano. Le truppe sotto ai suoi ordini componevansi del terzo e quarto corpo della divisione Teste, che fu levata dal sesto corpo già sì debole, e delle quattro divisioni di cavalleria leggiera comandate dai generali Ekcelmann e Pajol. Queste schiere marciarono lentamente e si fermarono a Santa Maria di Gemberoui, ove ebbero notizia essere passato il nemico dodici ore prima, diretto sopra Wavre e Perwez. Il terzo corpo bivaccò all'innanzi della città fra le strade di Namur e di Perwez, e il quarto corpo rimase all'indietro. Lasciamo qui per un momento quest'armata di più di uomini, la quale paralizzata dalla cattiva direzione a lei data, diventerà del tutto inutile, e torniamo alle truppe che trovavansi sotto gli ordini immediati dell'imperatore. >>


Le fonti a sostegno del Grouchy sono invece relativamente poche. In realtà quando se ne trovano vanno più a sottolineare come probabilmente i dispacci con i comandi di Napoleone possano essere arrivati tardi, o addirittura che Grouchy stesso avesse problemi nella cartografia (ipotesi meno attendibile) ma non denotano particolari mancanze nella condotta tattica dell'imperatore, facendo, anche se in maniera addolcita, comunque ricadere le responsabilità della sconfitta sul ritardo del Grouchy stesso. Probabilmente Grouchy ha il solo demerito di non aver saputo "leggere" tatticamente i movimenti e le consistenze nemiche, fatto che comunque non toglie al suo reggimento un ruolo fondamentale nella sconfitta francese a Waterloo.
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Re: Waterloo

Messaggioda giuseppe bufardeci » 18/10/2011, 8:18

Grazie per la risposta.
Mi rivedrò anche il libro di Barbero, che ora non ho qui con me, quando rientrerò a Roma, per controllare le sue referenze.
Probabilmente questo tipo di discussione è nata un'ora dopo la sconfitta di Napoleone a Waterlooo, senza parlare dei fattori, chiamiamoli minori che influenzarono la sconfitta, il comportamento di Ney, le condizioni atmosferiche e la salute dell'imperatore.
Tanto per completare, probabilmente l'avrai già visto, vorrei segnalare lo spettacolare film di Sergej Fëdorovič Bondarčuk: Waterloo, del 1970, con Rod Steiger, Christopher Plummer, Orson Wells ad altri ottimi attori.
In epoca in cui il computer non aveva ruoli nel cinema, è impressionante il numero delle comparse in costume e le riprese dall'alto delle cariche di cavalleria francese contro i quadrati inglesi.
Oltre alla storia tra le mie debolezze c'è anche il cinema.
Mi sembra che siamo relativamente pochi eletti a frequentare il sito e, ahimè, temo la maggior parte di noi un pò datati, almeno io che ho 57 anni compiuti, speriamo ci sia un aumento con nuove e giovani leve.
La storia è bellissima.
Saluti a tutti
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Re: Waterloo

Messaggioda Marco » 19/10/2011, 13:26

Anche io ho la passione per il cinema, non a caso in questo forum c'è una sezione dedicata proprio al cinema. Adesso è vuota, tempo fa era ricca di argomenti e filmati da Youtube, poi, grazie a qualche personaggio poco gradito, di quelli che si divertono a fare spam e altro, ho dovuto cancellarla completamente ma spero presto di vederla di nuovo ricca di argomenti, magari potresti cominciare a inserirci qualcosa tu.
Il film di cui parli non l'ho visto e dopo il tuo consiglio vedrò di recuperarlo e vederlo.

A frequentare il sito non sono in pochi, abbiamo una media di 300 visite giornaliere, sono in pochi a scrivere su questo forum (per il momento), comunque, come si dice sempre, pochi ma buoni!
Non siamo la maggior parte, abbiamo utenti di tutte le età, la Storia piace a tutti!
Ritengo comunque che col tempo ci saranno sempre più utenti, bisogna continuare a scrivere cercando di invogliare chi passa e legge ad iscriversi ed inserire anche lui un suo commento.

A presto

Marco
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Re: Waterloo

Messaggioda Maximo » 23/10/2011, 11:48

giuseppe bufardeci ha scritto:...vorrei segnalare lo spettacolare film di Sergej Fëdorovič Bondarčuk: Waterloo, del 1970, con Rod Steiger, Christopher Plummer, Orson Wells ad altri ottimi attori.


Si io l'ho visto, mi è piaciuto molto, le scene di battaglia sono veramente impressionanti, sai per caso dove sono state girate?

giuseppe bufardeci ha scritto:Mi sembra che siamo relativamente pochi eletti a frequentare il sito e, ahimè, temo la maggior parte di noi un pò datati


Siamo pochi è vero ma non datati, almeno io, comunque secondo me la colpa è anche nostra che scriviamo poco. Credo che il miglior modo di aumentare il numero di utenti sia quello di rendere questo forum ricco di contenuti, ha ragione Marco, dobbiamo scrivere di più.
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Re: Waterloo

Messaggioda giuseppe bufardeci » 24/10/2011, 9:00

Caro Ethan,
mi fa piacere che non sei "datato" e come te sicuramente molti altri, probabilmente sono stato pessimista. Sono d'accordo anch'io che bisogna scrivere di più, mi impegnerò in tal senso.
Venendo alla tua domanda e cioè dove è stato girato il film, ho riguardato i titoli di coda: gli interni a Roma negli studios De Laurentiis, sugli esterni non dice nulla, ma alla fine ringrazia l'Armata Rossa per il contributo dato.
Questo mi ha fatto pensare con una certa sicurezza che gli esterni siano stati girati nell'allora Unione Sovietica, (l'Armata rossa superava i confini di casa per altre ragioni a quei tempi).
Ho indagato ancora ed ho scoperto che gli esterni del film sono stati girati in una fattoria vicino a Uzhhorod in Ucraina allora facente parte dell'unione Sovietica.
Furono utilizzati come comparse 16.000 soldati, allenati ad assumere le formazioni militari degli eserciti dell'800, all'uso dei moschetti ecc. Peraltro gli stessi sodati costruirono circa 8 chilometri di strade, appianarono due colline e costruirono copie degli edifici presenti nel campo di Waterloo.
Il film costò più di 38 milioni di dollari, al tempo fu il film più costoso mai realizzato.
Al botteghino andò, però, in perdita pur collezionando critiche positive, fu molto rivalutato a posteriori, come spesso è capitato a parecchi film.
saluti a tutti
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Re: Waterloo

Messaggioda Maximo » 24/10/2011, 19:19

Grazie Giuseppe (comunque io sono Maximo :) )
Ti ringrazio tantissimo per tutte le utilissime informazioni che mi hai dato.
Peccato che un gran bel film come questo non abbia avuto il successo che meritava al botteghino, secondo me, ma non sono un intenditore, oltre alle grandi scene di battaglia è anche bellissima la fotografia e la scelta degli interpreti, primo fra tutti Rod Steiger, a mio modesto parere credo sia una delle sue migliori interpretazioni, ci sta proprio bene nei panni di Napoleone.

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Re: Waterloo

Messaggioda giuseppe bufardeci » 25/10/2011, 9:36

Scusami sei Maximo, scrivendo di getto ho sbagliato.
Rod Steiger è stato un grande, (è morto nel 2002).
E' stato uno dei "cattivi" del cinema, a parte, a detta di tutti i critici, la grandissima interpretazione di Napoleone, ricordo Fronte del Porto con Marlon Brando, Le Mani sulla Città di Francesco Rosi, La Calda Notte dell'Ispettore Tibbs (premio oscar 1967 migliore attore protagonista), Giù la Testa di Sergio Leone, ottimo anche come Mussolini in Mussolini Ultimo Atto di Carlo Lizzani. Ha fatto anche Giovanni XXIII, Ponzio Pilato e Al Capone.
Ciao alla prossima,
giuseppe
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Re: Waterloo

Messaggioda Marco » 25/10/2011, 10:28

Scusate,
ho spostato la discussione nella sezione Cinema, con alcune modifiche.
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Re: Waterloo

Messaggioda magheggio » 15/03/2012, 17:03

Ritornando alla battaglia in oggetto...
c'è da dire che gli ordini che Grouchy aveva ricevuto erano di inseguire i Prussiani ed in questo mancò; in più ogni generale sapeva una massima "marcia verso il cannone" per cui quando aveva sentito che c'era una battaglia in corso a Waterloo avrebbe dovuto interrompere l'inseguimento e "marciare verso il cannone". Questo e gli attacchi sconsiderati di Ney furono la causa della sconfitta... ma a mia avviso la storia ci insegna che il risultato finale non sarebbe cambiato: Napoleone sarebbe stati sconfitto in un altra occasione.
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