La battaglia di Cane Hill - 28 Novembre 1862

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La battaglia di Cane Hill - 28 Novembre 1862

Messaggioda Luca » 28/11/2013, 10:51

Battaglia di Cane Hill
28 Novembre 1862


Gli avversari

John Sappington Marmaduke (14 marzo 1833 – 28 dicembre 1887)

Dopo aver frequentato sia l'università di Harvard che quella di Yale, Marmaduke terminò la United States Military Academy nel 1857 e servì brevemente sotto l'Esercito degli Stati Uniti durante la Guerra dello Utah prima di dimettersi dal suo incarico allo scoppio della guerra civile.
Iniziò il suo impegno in guerra quando il governatore del Missouri Claiborne F. Jackson lo nominò colonnello della Milizia del Missouri. Dopo essere stato sconfitto dalle truppe dell'Unione del generale Nathaniel Lyon a Boonville, Marmaduke diede le dimissioni, ma in seguito accettò un altro ruolo all'interno dell'esercito confederato. Fu mandato in Arkansas, dove fu nominato tenente colonnello del I Arkansas. Alla battaglia di Shiloh, mentre prestava servizio come colonnello del 3° Confederate Infantry, Marmaduke fu gravemente ferito, e quindi costretto ad abbandonare il comando per diversi mesi. Per le sue azioni durante la battaglia, Marmaduke fu promosso generale di brigata il 15 novembre 1862. Nel 1863, Marmaduke condusse due raid distinti nel Missouri, entrambi respinti. Il generale confederato partecipò alla difesa di Little Rock, durante la quale fu sfidato a duello dal generale LM Walker, il quale morì proprio in quella disfida. Marmaduke poi continuò a partecipare alla campagna di Red River, così come partecipò all'invasione del Missouri guidata dal generale Sterling Price. Durante la battaglia di Mine Creek, Marmaduke venne catturato dalle forze dell'Unione che penetrarono le sue linee difensive. Il 18 marzo 1865 fu promosso a General Maggiore mentre era ancora prigioniero dell'esercito dell'Unione. Rimase prigioniero fino a dopo la fine della guerra.
Dopo la guerra, Marmaduke fu eletto governatore del Missouri nel 1884, ma morì tre anni dopo.


James Gilpatrick Blunt (21 luglio 1826- 27 luglio 1881)

Mentre la vita di James Blunt Gilpatrick è iniziata nel Nord-Est, è stato nell'Ovest che egli avrebbe raggiunto la sua fama di comandante dell'Unione. Nato il 21 luglio 1826 a Trenton, nel Maine da una famiglia di contadini, all'età di 15 anni fuggì verso il mare e servì su una nave mercantile. Mostrando un'attitudine per le navi a vela, raggiunse il grado di capitano all'età di 20 anni.
Nel 1845 era di nuovo a terra e frequentò lo Starling Medical College di Columbus, Ohio. Dopo la laurea, si sposò praticando la professione medica a New Madison, Ohio, e diventando un membro attivo del Partito Repubblicano.
Nel 1856, Blunt si trasferì a Anderson County, Kansas, raggiungendo suo zio, il dottor Rufus Gilpatrick. Lo stato americano era da poco coinvolto nel conflitto tra pro-schiavitù e abolizionisti fazioni note come "Bleeding Kansas" e Blunt era irremovibile sulle sue opinioni abolizioniste.
Quando la guerra civile iniziò nel 1861, Blunt venne nominato tenente colonnello del 2° Reggimento Volontari Kansas. Appena un anno dopo, conseguì il grado di Generale di Brigata. Il 30 settembre 1862, Blunt condusse le sue forze, tra cui tre reggimenti di nativi americani, alla Prima Battaglia di Newtonia, nel Missouri. Le forze dell'Unione vennero sconfitte, ma solo un mese più tardi, nel mese di ottobre, Blunt vinse la battaglia di Old Fort Wayne, in Oklahoma. Nel mese di dicembre, la divisione di Blunt venne raggiunta dalla divisione del generale Francis J. Herron, e quasi immediatamente, le due divisioni entrarono in azione contro le forze del Generale confederato Thomas Hindman nella battaglia di Prairie Grove in Arkansas. La battaglia terminò con una situazione di stallo tattico, ma è riuscita a garantire il nord-ovest dell'Arkansas all'Unione.
Blunt venne promosso a General maggiore nel marzo del 1863 e nello stesso anno fondò Fort Baxter in Kansas. Il 17 luglio 1863, Blunt vinse per l'Unione lo scontro a Honey Springs, nell'odierno stato dell'Oklahoma. Questo fu un passo importante negli sforzi delle forze federali per ottenere il controllo dei Territori Indiani. Fu anche una battaglia insolita visto che nativi americani e afro-americani costituivano la maggior parte delle forze impegnate su entrambi i lati.
Nel mese di ottobre del 1863, Blunt venne rimosso dal comando del Distretto della Frontiera dopo un errore militare in cui i predatori di Quantrill, un'unità confederata, uccisero oltre 80 dei 100 accompagnatori di Blunt mentre egli stesso stava trasferendo il suo comando da Fort Scott, Kansas, a Fort Smith, Arkansas. Blunt riuscì a riscattarsi nel 1864, con le vittorie nella battaglia di Westport e nella Seconda Battaglia di Newtonia. Con la fine della guerra, Blunt tornò alla medicina e si stabilì a Leavenworth, Kansas. Fedele alla sua natura inquieta, poi si rivolse allo studio della legge. Nel 1869, trasferì il suo studio legale a Washington DC. Nel 1879 venne internato in un manicomio, a causa del suo comportamento sempre più instabile, dove morì due anni dopo.


La Genesi

La battaglia era parte di un tentativo confederato di respingere gli "Yankees" di nuovo in Missouri e riconquistare il terreno perso durante la campagna di Pea Ridge dei primi del 1862, quando le forze dell'Unione si stabilirono nel nord dell'Arkansas. A questo punto, il generale confederato Thomas Hindman spostò il suo esercito di 11.000 soldati a Fort Smith, Arkansas, e si preparò per superare le Boston Mountains per occupare la parte nord-occidentale dello stato. Nel frattempo, ad attenderlo c'era Blunt con 5.000 unionisti. Hindman sperava di attaccare così la forza di Blunt, lontana oltre 70 miglia dai rinforzi più vicini. Il generale sudista decise quindi di inviare Marmaduke con 2.000 soldati di cavalleria per tenere Blunt bloccato, nel frattempo, lo stesso Hindman mosse il resto delle sue forze attraverso le montagne.


La battaglia

Blunt, interruppe rapidamente il piano Confederato, avanzando a sud appena venne informato dell'avvicinamento delle cavallerie sudiste di Marmaduke. Quest'ultimo, a differenza del suo avversario non ebbe alcuna informazione che Blunt stava per attaccarlo di sorpresa a ben 35 miglia più a sud di quanto avesse previsto. Le truppe di Marmaduke erano state colte così di sorpresa ed in inferiorità numerica quando Blunt improvvisamente le attaccò il 28 novembre. Marmaduke fu costretto ad una ritirata frettolosa e ordinò al Colonnello Shelby di effettuare un'azione diversiva per impegnare i nordisti mentre il resto dei confederati si dirigeva verso le montagne. Blunt inseguì le forze di Marmaduke per 12 miglia prima che i Confederati raggiunsero postazioni più sicure su delle colline.
Anche se il lo scontro durò nove ore, le vittime su entrambe i lati furono esigue. Gli Yankees persero 41 uomini tra morti e feriti, mentre i Confederati ne persero 45.


Le conseguenze

Questo piccolo impegno fu il preludio di uno scontro molto più grande a Prairie Grove, Arkansas, nove giorni dopo. L'azione in anticipo di Blunt lasciò pericolosamente isolati i suoi soldati dal resto delle forze Unioniste a Springfield, Missouri; ma quando Hindman attaccò nuovamente il 7 dicembre, non riuscì a scacciare le forze di Blunt dal nord-ovest dell'Arkansas.
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